AiBi ha orientato la sua azione interamente alla tutela dei bambini, sviluppando nel sud est, ma anche in altre aree del Paese, un articolato programma di interventi: dalla costruzione ex novo di strutture di accoglienza alla riabilitazione e al mantenimento di centri già esistenti, dal sostegno ad attività di assistenza psico-sociale all’impegno nei settori dell’istruzione e della formazione.
Nell’ambito della ricostruzione, l’Ong ha realizzato un centro d’accoglienza temporanea per 30 minori nell’area di Thirukkovil, fornito di mobilio e sala computer, nonché due ludoteche nei pressi dei campi profughi di Komari.
Il centro di accoglienza per minori di Kochchikade, gestito dalle Suore della Beata Vergine di Cremona, è stato ristrutturato, ampliato e dotato anch’esso di forniture, garantendo ai giovani ospiti nutrimento, materiale ludico e spazi attrezzati per lo studio.
Al primo piano sono stati realizzati ambienti ampi con stanze separate, così da ospitare sia ragazze che ragazzi; al piano terra, invece, sono state create diverse aule dedicate allo svolgimento di corsi professionali.
AiBi ha provveduto inoltre al mantenimento dell'Istituto “St. Mary’s Boys’ Home” a Kalmunai, che accoglie 100 minori, e di un istituto delle suore della Beata Vergine di Cremona a Gampola, che ne ospita 80.
Presso i campi profughi e gli istituti che AiBi ha provveduto a ricostruire, ampliare o mantenere, si sono svolte attività di sostegno psico-sociale, che hanno visto il coinvolgimento di circa 800 minori e oltre 100 famiglie, e attività di sostegno alla formazione, cui hanno partecipato 30 operatori locali per attività di animazione, 10 operatori per attività con le famiglie e 175 tra insegnanti e funzionari scolastici.
Sono state inoltre fornite borse di studio a 487 bambini e ragazzi, di cui 45 per studi universitari.
Costruite due ludoteche semi-permanenti nei campi di Komari 1 e 2
Costruzione del Centro di Thirukkovil
Ampliamento della struttura di Kochchikade
Programma di formazione sulle Basic Therapeutic Actions
Gestione e mantenimento del St. Mary’s Boys’ Home di Kalmunai